
risotto ai porcini guanciale e topinambur
Il risotto ai porcini è un classico della cucina italiana, ma non cessa di essere il protagonista di abbinamenti molto studiati per scoprire evoluzioni raffinate che scatenano sempre grandi apprezzamenti .
Qui viene proposto “gemellato” col topinambur, un potente antiossidante estremamente ipocalorico amico dei fondi di cottura gustosi ma leggeri che serve a dare molto volume alla preparazione, favorendo la mantecatura e sposandosi a meraviglia con gli altri ingredienti per il suo delicato aroma che ricorda un po’ il carciofo senza essere invasivo.
Inoltre per insaporire il fondo di cottura si usa l’aglietto fresco, altro alimento antiossidante e antibatterico molto gustoso che si raccoglie al sud da fine inverno e man mano che si sale al nord, lo troviamo anche in stagioni primaverili prima che formino gli spicchi definitivi dell’aglio adulto.
Scopriamo come portare in tavola questo piatto ricco di tanti ingredienti interessanti!
Ingredienti
- 300 g. di riso a chicchi grossi
- 150-200 g. di aglietti freschi
- 300 g. di porcini possibilmente freschi, già puliti
- 300 g. di topinambur
- aglio in polvere
- un’ombra di prezzemolo tritato
- alcune cucchiaiate di Mascarpone freschissimo (facoltativo)
- olio d’oliva
- 150 g. di guanciale di maiale a listerelle o a cubetti
- sale
- pepe
Preparazione del risotto ai porcini, guanciale e topinambur
In una casseruola con fondo spesso e bordi alti fate scaldare l’olio d’oliva con l’aglietto ridotto a rotelle sottili con la mandolina.
In un altro padellino fate essudare il guanciale affinché emetta tutto il grasso possibile che servirà ad insaporire il risotto.
Quando l’aglietto sarà trasparente, salate, pepate e aggiungete il topinambur sbucciato e tagliato a pezzetti ed i porcini anch’essi spezzettati grossolanamente.
Stufate il tutto leggermente, aggiungete un pizzico di prezzemolo tritato ed aggiustate secondo il vostro gusto con l’aglio in polvere, poi aggiungete il guanciale col suo grasso di cottura e quando è insaporito versatevi tutto il riso.
Dapprima fatelo tostare nel sughetto, poi a poco a poco aggiungete acqua per non far asciugare. Portate a cottura finale il risotto ai porcini avendo cura di lasciarlo ben morbido (=umido).

risotto ai porcini guanciale e topinambur
Spegnete il fuoco, cospargete (scenografico e gustoso ma si può eliminare per un effetto “lowkal” * !) con alcune cucchiaiate di mascarpone ed una macinata di pepe nero.
Incoperchiate per far sciogliere il mascarpone e servite.
*per abbassare il contenuto calorico
Top!
Accompagnare con Chardonnay di media struttura, fresco.


