Ricetta dei fagottini di foglie di vite

fagottini di foglie di vite

fagottini di foglie di vite ripieni e stufati

 

Fagottini di foglie di vite ripieni di riso e prosciutto di maiale, un piatto unico di provenienza greca dove spesso il trito di carne del ripieno è costituito da agnello. Qui se ne propone una versione con prosciutto di maiale per connotare sempre con un gusto goloso il sapore del fagottino, senza disturbare quei palati poco abituati al sapore particolare dell’agnello che comunque consigliamo vivamente a chi ne è estimatore perché l’abbinamento con le foglie di vite e un po’ di spezie piccanti  è davvero unico e appagante.

Ingredienti dei fagottini di foglie di vite

  • 18 foglie di vite
  • 2 pugni di riso
  • 200 g. di carne di prosciutto di maiale tritata
  • 1 piccola cipolla
  • pinoli
  • foglie di menta
  • olio d’oliva
  • brodo
  • sale
  • noce moscata e/o chiodi di garofano in polvere a piacere

Preparazione

Cuocete il riso in acqua bollente salata, scolatelo e lasciatelo raffreddare. Affettate sottilmente la cipolla, rosolatela in olio, poi unite i pinoli, la menta ed eventualmente le spezie, fatevi insaporire il prosciutto di maiale tritato e da ultimo aggiungete il riso scolato e, in caso di necessità, poca acqua e un goccio d’olio per dare la giusta consistenza all’impasto.

Nel frattempo avrete fatto ammorbidire in acqua bollente le foglie di vite ben lavate  e poi le avrete stese su di un piano. Disponete su ogni foglia una cucchiaiata dell’impasto di riso e prosciutto di maiale, arrotolatele rivoltandone le estremità allo scopo di far risultare un pacchettino che legherete con un filo in croce.

Disponete a strati tutti i fagottini di foglie di vite in una teglia, versatevi un po’ di brodo, coprite con coperchio ermetico e cuocete a fuoco dolce per circa 1/2 ora avendo cura di non farli attaccare. Al termine scolateli e lasciateli intiepidire prima di servirli.

fagottini di foglie di vite

fagottini di foglie di vite ripieni di prosciutto di maiale

Top!

L’ideale sarebbe abbinare questo piatto ellenico a della Retsina, ma se non amate i bianchi resinati e volete dare un giusto tono a questa portata non banale, si consiglia di accompagnarla con della Vernaccia di San Gimignano servita a temperatura medio-bassa.

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