Ricetta della polenta con uovo al tartufo bianco

Polenta all'uovo e tartufo bianco

Polenta uovo all’occhio di bue e tartufo bianco: semplice ma eccellente !

 

La polenta con uovo al tartufo è sicuramente molto nutriente! Ideale nelle stagioni fredde o in occasioni di pranzo in montagna, dove l’apporto di energia è doveroso per fronteggiare il clima e la fatica degli sport invernali.

Ingredienti

  • 150 di farina gialla a cottura rapida
  • 1 bicchiere di latte
  • 100 g. di parmigiano grattugiato
  • 200 g. di panna liquida
  • 50 g. di burro freschissimo
  • 4 uova
  • un piccolo tartufo possibilmente bianco

    Preparazione della polenta con uovo al tartufo

Realizzate la polenta come da istruzioni riportate sulla confezione usando il bicchiere di latte e proseguendo con acqua. Incorporatevi il burro e metà del parmigiano e versate in 4 stampini da budino lasciandola raffreddare. Capovolgete gli sformatini su supporti che possano passare in forno caldo. Rompete un uovo sulla sommità di ogni sformatino, irrorate con la panna sbattuta col resto del parmigiano e fate gratinare in forno già caldo fino a cottura delle uova. Servite con una grattugiata di tartufo.

Polenta uovo e tartufo

Polenta uovo e tartufo

Top!

Volete donare maggiore enfasi al piatto? Rendete la sua immagine forse più rustica, ma il sapore certamente più interessante realizzando in luogo della polenta tradizionale la polentataragna“. Per ottenerla occorre sostituire almeno un terzo, fino alla metà, della farina gialla di mais con altrettanta farina di grano saraceno.

Per i più golosi si può addirittura spingere il livello della polenta ancora più in alto (anche in calorie purtroppo!) , realizzando la polenta taragna concia. Questa si ottiene aggiungendo al termine della cottura, quasi in procinto di spegnere il fuoco, formaggio gustoso ridotto in pezzetti e burro a cubetti e  mescolando appena un poco per incorporarli  ma lasciando che si sciolgano non più per il calore del fornello ma grazie a quello della polenta che li avvolge. Servita così rappresenta già un primo molto appagante; ove invece serva allo scopo principale descritto nella ricetta, ossia per la realizzazione degli sformatini, si raccomanda caldamente di non toglierli dagli stampi né metterli in forno finché non saranno veramente ben freddi e compatti, perché il maggior contenuto di formaggio e burro ha la peculiarità di renderli ovviamente di gran lunga più gustosi ma anche più facilmente smontabili .

Potete servire nobilitando il piatto con del Prosecco Nobile Superiore di Cartizze!

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