
Tartare di Fassona con fonduta di Montasio
La Fassona battuta al coltello si ottiene da un taglio di carne pregiato ricavato nel muscolo notoriamente ipertrofico (=di maggiori dimensioni) di una particolare razza di bovino molto diffusa in Piemonte, e “battuta” ossia triturata dai professionisti a mano anziché macinata a macchina come succede con i normali hamburger o con la Tartare. Indispensabili qualità, freschezza e compattezza, perché il sapore sia al massimo in armonia con gli abbinamenti di volta in volta proposti. Anche gli scettici rimarranno sorpresi e si affezioneranno inesorabilmente a questa squisita torretta di carne servita in purezza a temperatura ambiente o con la splendida fonduta di Montasio che illustriamo di seguito che e vi invitiamo a provare subito!
Ingredienti
- 600 g. di Fassona battuta al coltello
- 200 g, di Montasio possibilmente giovane (massimo 2 mesi di stagionatura)
- 2 tuorli d’uovo
- latte intero
- 50 g. di burro
- 2 cucchiai di farina
- poco prezzemolo tritato
- poco succo di aglio (facoltativo)
- sale
- olio extravergine d’oliva
Preparazione della Fassona battuta al coltello con fonduta di Montasio
Tagliate a cubetti il Montasio e mettetelo in una terrina coperto di latte per tutta la notte in frigo affinché si ammorbidisca.
Poco prima di servire la Fassona preparate la fonduta.
Fate liquefare il burro in una casseruola senza farlo soffriggere e aggiungete la farina mescolando per non formare grumi ed un pizzico di sale.
Rovesciate tutto il contenitore del Montasio + latte nella casseruola e prima che il composto scaldi, versate anche i tuorli e non smettete di rimestare.
Lavorate la Fassona con olio extravergine di oliva e niente sale.
Per coloro che ne sono amanti, potete unire all’impasto di carne o semplicemente sopra, alcune gocce di succo d’aglio.
Dividetela infine in 4 parti e datele la forma di uno sformatino ponendola in un copapasta e livellandola.
Appoggiate ciascuna “tartare” su un piatto individuale ed irroratela con la fonduta di Montasio caldissima.
Servitela spolverata con pochissimo prezzemolo finemente tritato.
Top!
Accompagnare con un Chianti Rosso, giovane e di media corposità, pertanto più adatto del Chianti Classico alla carne cruda.


