Ricetta dello stufato di bocconcini di lonza di maiale con polenta taragna

Bocconcini stufati di lonza di maiale con polenta taragna

Bocconcini di lonza di maiale stufati con polenta taragna

Bocconcini di lonza di maiale stufati con polenta taragna: un piatto che rende facile consumare carne stufata in umido che invece di essere grassa e pesante, è resa più leggera, digeribile, arricchita di verdure in quantità e profumata con aromi di campagna e di bosco. Inoltre la dimensione dei bocconcini piuttosto minuta ne facilita la conservazione: lo stufato di bocconcini può agevolmente essere congelato e poi utilizzato in forma di condimento per gnocchi, pasta o lasagne, oltre che incrementato per esempio con olive, funghi o pinoli per un gusto ancora più appetitoso! La lonza di maiale in Toscana si chiama “scamerita” ed è un taglio davvero gustoso, ideale per ricavarne braciole che sono il massimo arrostite sulla brace. In questa ricetta avviene un vero  “gemellaggio” tra la cucina toscana e quella lombarda, grazie al mio stufato di bocconcini golosissimi ed una polenta che più buona non si può!

 

Ingredienti per i bocconcini di lonza di maiale stufati con polenta taragna

 

 

  • 600 g. di lonza (scamerita) di maiale magra tagliata a bocconcini piccoli
  • 400 g. di trito di scalogno, abbondante aglio, cipolla, sedano e carota
  • 400 g. di polpa di pomodoro
  • olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di noce moscata
  • un pizzico di chiodo di garofano in polvere
  • un rametto di foglie fresche di alloro
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • un bicchiere di brodo
  • sale
  • pepe nero
  • peperoncino
  • 150 g. di farina di mais
  • 300 g. di farina di grano saraceno
  • 120 g. di burro
  • 100 g. di gorgonzola
  • 100 g. di Montasio o Fontina a cubetti
  • 1,5 lt. d’acqua naturale

 

 

Preparazione dei bocconcini di lonza di maiale stufati con polenta taragna

 

In una padella antiaderente tostate in olio d’oliva i bocconcini di lonza/scamerita in modo da sigillarne i succhi e renderli davvero gustosi. Nel frattempo soffriggete in olio d’oliva gli ortaggi tritati con sale, pepe, peperoncino, noce moscata, polvere di chiodo di garofano, quindi aggiungete la polpa di pomodoro, il rametto di alloro ed infine i bocconcini di maiale. Lasciate asciugare un po’ il tutto, quindi sfumate con il vino rosso e lasciate sobbollire almeno un’ora e mezza, anche due, mescolando ogni tanto e bagnando con brodo o acqua.

Consiglio: lo stufato di bocconcini può essere preparato anche in anticipo, per agevolarvi in cucina!

Nel frattempo preparate una polenta taragna (non proprio legatissima alla tradizione, mi perdonino gli estimatori, ma un poco semplificata ed alleggerita affinché possa essere apprezzata anche da coloro che–se messi di fronte alle dosi di burro e formaggio normalmente previste–non la amerebbero). Portate a sobbollire l’acqua e aggiungete la farina di mais e quella di grano saraceno già mescolate, ed un buon pizzico di sale. Mescolate continuamente con un cucchiaio di legno e cuocete secondo le indicazioni della confezione. Alla fine spegnete il fuoco ed incorporate la Fontina o il formaggio Montasio,  gorgonzola e burro.

Una volta cotti i bocconcini, versate in un vassoio da portata o in scodelle individuali la polenta taragna, copritela con lo stufato di bocconcini di lonza di maiale e portate immediatamente in tavola!

 

Top!

Portata strutturata che richiede vini rossi importanti, di cui l’Italia è estremamente ricca: ad esempio un Barco reale di Carmignano, del Chianti, Rosso di Bolgheri per quanto riguarda i toscani, ma sono ugualmente azzeccati un Lambrusco secco, o del Nero d’Avola!

 

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