Ricetta delle capesante con risotto ai porri e panna di cocco

Capesante con risotto ai porri e panna di cocco

Capesante con risotto ai porri e panna di cocco

Le capesante sono un delizioso alimento che per bontà e raffinatezza si presta alla preparazione di piatti prelibati e ricercati, ideali per pranzi speciali ed importanti. Accompagnate in questo caso da un risotto fatto con porri e panna di cocco, fanno deliziare il palato grazie al loro brodetto aromatico e delicato, e ad una spruzzata di semi di papavero. E’ cambiata la nostra cultura: in passato il risotto sarebbe stato servito come primo piatto e le capesante come secondo. Oggi si prestano alla realizzazione di indimenticabili piatti unici, da portare in tavola con dell’ottimo vino bianco per non lasciare davvero nulla al caso!

 

Ingredienti per le capesante con risotto ai porri e panna di cocco

 

  • 20 capesante
  • 30 g. di burro
  • 2 dl. di vino bianco secco
  • 1 porro
  • olio d’oliva
  • 50 g. di emmental grattugiato
  • 300 g. di riso Arborio
  • un pizzico di semi di papavero
  • 200 g. di panna di cocco

 

Preparazione delle capesante con risotto ai porri e panna di cocco

 

Pulite e riducete in poltiglia il porro, e fatelo rosolare nel burro già fuso senza assolutamente bruciarlo. Aggiungete tutto il riso e lasciatelo tostare, salate e pepate e spruzzatelo di vino bianco. Portatelo a cottura aggiungendo un pò d’acqua poco a poco, e infine mantecatelo con l’emmental grattugiato, lasciandolo ben cremoso.

In un padellino antiaderente fate fondere il burro e quando è veramente caldo gettateci le capesante, salandole leggermente. Rosolatele da tutte le parti senza cuocerle troppo per evitare che si induriscano. Durante la cottura emetteranno un po’ d’acqua: non gettatela, sa di mare ed è il tocco che renderà eccellente questo piatto!

Disponete il risotto in piatti individuali, adagiatevi sopra le capesante, irrorate con il liquido di cottura e spruzzate con i semi di papavero! Effetto coreografico e gusto sopraffino garantiti!

 

Top!

Se potete, accompagnate il piatto con un ottimo Cuvée du Golfe de Saint Tropez ben freddo. In alternativa, un Vermentino di Luni o uno Chardonnay altrettanto freddi.

 

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