
Riso nero con capesante spadellate, cannellini, prezzemolo e burro all’aglio
Il riso nero con capesante spadellate, cannellini, prezzemolo e burro all’aglio è un piatto elegante che può arricchire le tavole in ogni stagione. Il riso nero ha proprietà antinfiammatorie, non appesantisce, è ricco di ferro, rinforza le difese immunitarie e combatte il colesterolo! Le capesante sono ricche di Omega3, ottime per il cuore, così come l’aglio! Possiamo quindi approfittare di questa bontà facendoci del bene senza rinunciare al gusto!
Ingredienti per il riso nero con capesante spadellate, cannellini, prezzemolo e burro all’aglio
- 350 g. di riso nero parboiled
- una ventina di capesante senza valve
- 250 g. di cannellini lessati e scolati
- prezzemolo
- olio extravergine d’oliva
- sale
- un pizzico di pepe
Per il burro all'aglio
- 80 g. di burro freschissimo a temperatura ambiente
- 8 spicchi d’aglio
Preparazione del riso nero con capesante spadellate, cannellini, prezzemolo e burro all’aglio
Sbollentate gli spicchi d’aglio per alcuni minuti finché la polpa interna non si sia ben rammollita. Scolateli, sbucciateli e schiacciateli amalgamandoli con il burro. Tenete il burro all’aglio da parte.
Lessate al dente il riso in acqua bollente salata. In una casseruola possibilmente antiaderente con metà del burro all’aglio fate insaporire i fagioli cannellini. Aggiungete quindi il riso scolato, aggiustate il sapore con un pizzico di sale e pepe e mescolate. Nel frattempo con il rimanente burro all’aglio, tostate le capesante da entrambi i lati e mettetele da parte. Aggiungete il loro sughetto di cottura nella casseruola del riso, coprendolo con una pioggia di prezzemolo tritato. Servite il riso nero bollente (ma è buonissimo anche tiepido) in piatti individuali completandolo con le capesante spadellate ed un filo d’olio extravergine di oliva!
Top!
Per questo riso dal sapore fragrante il connubio perfetto è un Riesling trentino, così come del Gewurztraminer. Inoltre sono perfetti il Sauvignon Blanc, dello spumante Brut, un elegante Chardonnay ed in ultima analisi (in quanto un po’meno blasonati, ma comunque compatibili), Vermentino e Falanghina!


