
Risotto al radicchio rosso, gorgonzola e salsiccia
Il risotto al radicchio rosso, gorgonzola e salsiccia è una piccola ghiottoneria che ogni tanto possiamo concederci! D’altronde siamo italiani, disponiamo d’ingredienti di ottima qualità, la nostra è la migliore cucina al mondo, per questo è davvero difficile sfuggire alla nostra natura di buongustai! Fantastico piatto da servire soprattutto nelle stagioni non troppo calde, si può accompagnare con vini importanti! Scopriamo ricetta e abbinamenti!
Ingredienti per il risotto al radicchio rosso, gorgonzola e salsiccia
- 350 g. di riso bianco Carnaroli
- 150 g. di radicchio rosso a foglia lunga
- 100 g. di cipolla rossa tritata
- 3 spicchi d’aglio tritati
- 30 g. di burro
- olio extravergine d’oliva
- 100 g. di salsiccia spellata e sbriciolata
- 1 bicchiere di vino
- 1 bicchiere di latte (o di acqua)
- 100 g. di gorgonzola dolce
- 1 cucchiaino raso di zucchero
- sale
- un pizzico di peperoncino piccante
- pepe nero
Preparazione del risotto al radicchio rosso, gorgonzola e salsiccia
In una casseruola antiaderente dorate in olio e burro il trito di cipolla, quindi unite l’aglio ed il radicchio rosso lavato e macinato grossolanamente col robot da cucina, sempre mescolando. Gettate nel soffritto il riso, salate, pepate e fatelo tostare leggermente. Sfumatelo con il vino, mescolando in continuazione. Quando comincia ad asciugarsi aggiungete metà per volta il latte, zucchero e un pizzico di peperoncino, aggiustate di sale, quindi continuate la cottura con acqua quanto basta. In un padellino antiaderente fate appassire la salsiccia ben sbriciolata. A fine cottura del risotto, mantecatelo con il gorgonzola tagliato a pezzetti. Deve risultare molto cremoso perché la presenza del formaggio lo farà addensare molto. Unite la salsiccia sbriciolata, incorporatela, e servite il risotto al radicchio rosso fumante con una macinata di pepe e, se lo gradite, con un filo d’olio d’oliva!
Top!
Questo risotto andrebbe cucinato con Amarone o Chianti classico, che poi sarà il vino ideale da portare in tavola per goderne durante il pasto. Per chi tuttavia non apprezza il gusto così intenso di un importante vino rosso e preferisce sia per la cottura che come abbinamento il vino bianco, viene benissimo cucinato con del Trebbiano; poi se puntate sulla raffinatezza, servitelo con del Pinot Nero o con del Brut Blanc de Noirs!


