
Chioccioloni gratinati ripieni di ragù di Chianina e fagioli rossi
I chioccioloni gratinati ripieni di ragù di Chianina e fagioli rossi sono un primo piatto molto conviviale da consumarsi soprattutto durante la stagione fredda, magari davanti al caminetto acceso, o nelle giornate piovose o ventose e comunque in tutte le occasioni in cui è richiesto un pasto comfort! Sono divertenti da farcire e spesso si coinvolgono anche i piccoli della famiglia! Non si offendano i puristi della Chianina (=carne bovina di sopraffina qualità proveniente da mucche di razza Chianina tipiche della Val di Chiana, in Toscana/Umbria)!!! I fagioli rossi sono tutto tranne che indesiderabili: hanno proprietà nobili, stemperano un poco il carico di calorie della preparazione e possono tranquillamente coesistere perché durante la cottura nel ragù di Chianina stesso assumono pressoché lo stesso sapore! Provare per credere, successo assicurato!
Ingredienti per i chioccioloni gratinati ripieni di ragù di Chianina e fagioli rossi
- 500 g. di chioccioloni
- 400 g. di carne macinata di Chianina
- 300 g. di trito fatto con cipolla sedano e carota in proporzione a piacere
- 3 spicchi d’aglio tritati
- 200 g. di fagioli rossi già cotti
- 500 g. di passata di pomodoro
- 1/2 bicchiere di vino rosso
- 1 cucchiaio di olive nere o taggiasche sott’olio denocciolate
- un pizzico di cannella
- un pizzico di noce moscata
- un pizzico di chiodo di garofano in polvere
- pepe nero
- un mazzo di basilico
- 1/2 bicchiere di latte
- 1 cucchiaio di sciroppo di amarena oppure un cucchiaino di zucchero
- 40 g. di burro
- olio extravergine d’oliva
- 100 g. di emmenthal grattugiato o parmigiano
- sale
Per la besciamella:
- 7 dl. di latte
- noce moscata
- 50 g. di burro
- 60 g. di farina
- sale
Preparazione dei chioccioloni gratinati al ragù di Chianina e fagioli rossi
Preparate la besciamella fondendo il burro a fuoco dolcissimo, amalgamandolo con farina, noce moscata e un pizzico di sale e aggiungendo il latte sbattendo bene per evitare la formazione di grumi, quindi tenetela da parte. Ottima pure se è piuttosto fluida.
Intanto fondete 40 g. di burro con olio d’oliva in una casseruola dai bordi alti. Aggiungete il trito di verdure, aglio e basilico oltre a sale, pepe e fate appassire bene le verdure. A questo punto unite la carne macinata di Chianina, tutte le spezie e fatela rosolare a fuoco vivo. Appena si asciugherà sfumatela con il vino rosso e fatelo evaporare. Aggiungete quindi i fagioli rossi schiacciati, le olive e il cucchiaio di sciroppo di amarena o lo zucchero (questo tocco dolce può essere evitato se è troppo trasgressivo per voi!, ma ha comunque la sua motivazione: serve a rendere meno acido e quindi più digeribile l’utilizzo della passata di pomodoro!). Lasciate insaporire per qualche minuto. Infine versate la passata di pomodoro e fate cuocere a fuoco basso per almeno due ore, aggiustando con un goccio d’acqua se occorre.
Finalizzare la preparazione: gli ultimi passi
Mentre si forma il nostro ottimo ragù, lessate in acqua salata la pasta delicatamente per metà del tempo di cottura indicato sulla confezione. Coprite di besciamella il fondo di una pirofila antiaderente, dopodiché disponetevi i chioccioloni scolati e farciteli con il ragù. In caso dobbiate fare due strati, al termine del primo disponete qua e là qualche cucchiaio di besciamella e una spolverata di parmigiano. Terminate con besciamella in superficie e una generosa spolverata finale di parmigiano.
Inserite un goccio di latte nel perimetro della pirofila: penetrerà sotto i chioccioloni che lo assorbiranno e sarà veramente un toccasana per la loro perfetta cottura in forno!
Mettete infine la pirofila in forno caldo a 190° per 35 minuti e gli ultimi 5 minuti azionate il gratin affinché si formi una fantastica crosticina dorata! Servite i chioccioloni gratinati dopo 10 minuti da fine cottura con un pizzico di basilico tritato!
Top!
Un vino rosso corposo è l’ideale per accompagnare questa portata: Chianti, Barco reale di Carmignano (raffinato da una minima componente di Cabernet Sauvignon), Lambrusco per gli estimatori!


