
Crostata all’uva fragola con crema chantilly
La crostata all’uva fragola con crema chantilly svolta la giornata a chi la fa e a chi l’assaggia!!! La soddisfazione di utilizzare i prodotti dell’orto è grande nella stagione autunnale e ci si può davvero realizzare nel creare un fantastico dolce con l’uva fragola, che in Toscana non è rara da trovare anche tra i filari delle vigne perché soddisfa il palato del padrone di casa più dell’uva tradizionale, grazie al suo sapore fuori dal comune! Tra l’altro è senza semi per cui passa direttamente dalla vite allo stomaco!!! Leggende metropolitane ostracizzano tuttora questo frutto millantando sia cancerogeno; in realtà pare che la coltivazione dell’uva fragola sia ostacolata perché è una pianta molto resistente ma che dà luogo a vini di scarsa qualità, per cui nei territori di produzione del più prezioso vino rosso italiano docg si è preferito non farla diffondere. Intanto godiamoci questo ricco e profumato dessert!
Ingredienti per la crostata all’uva fragola con crema chantilly
- un rotolo di pasta frolla già pronta da 350 g. oppure una pasta frolla preparata con 250 g. di farina 80g. di burro 110 g. di zucchero e 2uova e poi spianata in forma rotonda
Per la crema chantilly
- 150 g. di maizena
- 700 ml. di latte
- 1 bustina di vanillina
- 150 g. di zucchero
- 1 uovo
- la scorza grattugiata di un limone biologico
- 300 g. di panna montata
Per la composta di uva fragola
- 800 g. di uva fragola
- 200 g. di zucchero
Preparazione della crostata all’uva fragola con crema chantilly
Lavate bene tutti gli acini d’uva e disponeteli in una casseruola con i bordi alti con lo zucchero, schiacciando l’uva con un cucchiaio di legno. Cuocetela su fuoco dolcissimo mescolando di continuo, e dopo circa 20 minuti, quando la frutta sarà abbastanza sfaldata, fatela intiepidire fuori dal fuoco.
Preparate una crema pasticcera con il latte scaldato versato a filo nella terrina con zucchero, vanillina, uovo sbattuto e maizena già miscelati. Sbattete bene e rimettete il liquido sul fuoco a far addensare continuando a mescolare bene perché l’amido di mais fa addensare subito le preparazioni, col rischio che si formino grumi. Togliete la crema dal fuoco e fatela raffreddare. Se la crema ha prodotto molti grumi e lo ritenete opportuno, frullatela un attimo col frullatore ad immersione o con le fruste elettriche.
Cuocete il guscio di pasta folla bucherellato in forno già caldo a 170° per 20-25 minuti. Incorporate delicatamente alla crema pasticcera la panna montata cercando di non farla smontare troppo e versatela sulla crostata. Sopra la crema mettete la composta raffreddata di uva fragola a cucchiaiate irregolari. Servite la crostata all’uva fragola per merenda o dessert!
Top!
Se non si trova una bottiglia di Fragolino da berci su, si può ricorrere all’ottimo ed altrettanto aromatico Aleatico, o ad altri vini passiti italiani da uve scure come il prezioso Sagrantino di Montefalco o il Recioto della Valpolicella!


