
Crostoni di panbrioche salato con faraona, uva bianca e olio nuovo
I crostoni di panbrioche salato con faraona, uva bianca e olio nuovo, a dispetto della presentazione da street food, sono in realtà una preparazione sontuosa, ricca di gusto, inebriante, indimenticabile, che non abbandonerà facilmente la tavola di chi l’ha provata! Rendere facile degustare un piatto importante mettendolo alla portata di chi altrimenti non lo contemplerebbe minimamente, è da tempo la mission dei migliori chef, che in questo modo fanno scoprire anche alle generazioni più giovani molti piatti della tradizione. Io vi esorto a provare questo: chi lo ha gustato me ne ha detto grandi meraviglie!
Ingredienti per i crostoni di panbrioche salato con faraona, uva bianca e olio nuovo
- 700 g. di faraona a pezzi già pulita
- 300 g. di trito di cipolla, sedano e carota
- 5 spicchi d’aglione
- 100 g. di scalogno tritato
- alcune foglie di alloro
- sale
- pepe nero a piacere
- 2 cucchiai di miele o sciroppo d’acero
- brodo di pollo
- olio extravergine d’oliva
- olio d’oliva nuovo di frantoio
- una ciocca d’uva bianca
- un panbrioche salato
Preparazione dei crostoni di panbrioche salato con faraona, uva bianca e olio nuovo
Dorate in olio d’oliva senza bruciarli lo scalogno, il trito di cipolla, sedano e carota e gli spicchi di aglione affettati. Salate e lasciate che le verdure si caramellino leggermente. A questo punto adagiate sul fondo di cottura i pezzi di faraona lavati e tamponati con carta assorbente. Fate cuocere bene la carne da entrambi i lati, quindi aggiustatela di sale e pepe a piacere e spruzzatela con poco miele o sciroppo d’acero Cospargete di foglie di alloro e bagnatela ogni tanto con un po’ di brodo per portare a cottura la faraona a fuoco lento. Quando la carne si staccherà facilmente dall’osso (non prima di un’ora e mezza) sarà tempo di toglierla dal fuoco. Eliminate adesso le foglie di alloro. Con un paio di guanti sottili, disossate completamente la faraona e rimettere gli straccetti sul fuoco, aggiustando eventualmente di sale o spruzzando secondo il gusto con poco brodo e con altro miele o sciroppo d’acero. Deve rimanere un poco di sughetto morbido per irrorare leggermente i crostoni. Tagliate alcune fette di panbrioche salato e tostatele bene da entrambi i lati senza bruciarle. Coprite le fette di panbrioche tostato con la polpa ed il sugo di faraona. Ponete in cima ad ognuna alcuni pezzetti d’uva bianca lavati e ridotti a pezzetti. Terminate con un fragrante giro d’olio extravergine d’oliva nuovo, cioè fresco di frantoio: farà una gran differenza!
Top!
C’è chi predilige assolutamente i vini rossi strutturati per un umido di faraona: ben vengano quindi il Chianti Classico, il Rosso di Montalcino, il Nero d’Avola, fino al Lambrusco secco e al Primitivo; per chi invece ritiene che un rosso sovrasti molto il gusto del volatile, sarà più piacevole degustare la portata con del Pinot Nero o del Rosé di Bolgheri, questi ultimi da servire freschi!


