
Risotto al cavolo nero con mini tartare di frutti rossi e sciroppo d’acero
Il risotto al cavolo nero è un primo piatto leggero, davvero salutare che sfrutta le delizie dell’orto per donarci un’esperienza elegante e particolare. Ideale per chi ama sperimentare e scoprire idee fusion di gusto, unisce la ruvidezza amarognola del cavolo nero con la contaminazione dello sciroppo d’acero su frutti rossi: l’insieme è assolutamente da provare!
Ingredienti per il risotto al cavolo nero con mini tartare di frutti rossi e sciroppo d’acero
- 350 g. di riso Carnaroli
- 300 g. di porro fresco affettato sottilmente
- un grosso mazzo di foglie di cavolo nero
- 4 spicchi d’aglio sgusciati
- 1/2 bicchiere d’olio extravergine di oliva
- 1 lt. di brodo di pollo
- sale
- 100 g. di ricotta
- una manciata di frutti rossi freschi (fragole, lamponi, mirtilli rossi ecc.)
- sciroppo d’acero di qualità
Preparazione del risotto al cavolo nero con mini tartare di frutti rossi e sciroppo d’acero
In una casseruola con olio d’oliva fate dorare l’aglio tagliato a fettine senza bruciarlo, quindi aggiungete il porro già affettato, salate e fate appassire il tutto. Nel frattempo pulite bene le foglie di cavolo nero, togliendo la costola centrale, lavandole accuratamente e tagliuzzandole. Sbollentatele 5 minuti in acqua bollente salata, scolatele e unitele nella casseruola. Fate stufare il cavolo nero insieme al soffritto. Aiutate la cottura aggiungendo del brodo di pollo. Quando tutto sarà morbido, togliete la casseruola dal fuoco, mettete il contenuto in un contenitore freddo e frullatelo con un frullatore ad immersione. In una casseruola possibilmente antiaderente con un filo d’olio fate tostare il riso. Quando vi accorgete che è tostato, iniziate ad aggiungere un po’ di brodo di pollo, quindi versate la crema di cavolo nero e portate a cottura il risotto aggiustando di sale. Al termine deve risultare ben morbido. Preparate della tartare battendo leggermente al coltello i frutti rossi puliti, oppure lasciateli interi e conditeli semplicemente con dello sciroppo d’acero. Mantecate il risotto con la ricotta, quindi adagiatelo in scodelle individuali e realizzate al centro una cimetta di tartare di frutti rossi condita con lo sciroppo d’acero. Buon appetito!
Top!
Per accompagnare un risotto così basta attingere dal grande strumentario di vini bianchi di cui l’Italia in ogni regione è dotata! Pertanto a seconda di cosa è più facile trovare e a seconda anche del gusto, si potrà scegliere tra Verdicchio, Frascati, Falanghina, Sauvignon Blanc, Colli Albani, Vermentino, Chardonnay e perfino uno spumante secco!


