Ricetta delle mezze maniche di Gragnano con straccetti di faraona al Marsala, castagne e datteri

Mezze maniche con straccetti di faraona al Marsala, castagne e datteri

Mezze maniche con straccetti di faraona al Marsala, castagne e datteri

Mezze maniche di Gragnano con straccetti di faraona al Marsala, castagne e datteri: primo piatto che sposa la pasta di Gragnano alla prelibatezza regale del petto di faraona stufata con Marsala, il tutto ammaliato dalla dolcezza naturale dei datteri e dalla gradevolezza delle castagne! Una portata che sembra difficile da preparare, ma non lo è: ciò che conta è la qualità degl’ingredienti! Non è certo la solita pasta al ragù: con il suo gusto così particolare non vedrete l’ora di fare il bis!

 

Ingredienti per le mezze maniche di Gragnano con straccetti di faraona al Marsala, castagne e datteri

 

  • 400 g. di mezze maniche
  • 400 g. di filetti di petto di faraona
  • 1/2 bicchiere di Marsala
  • 40 g. di burro salato
  • sale
  • 200 g. di castagne bollite e già spellate (anche in scatola)
  • una decina di datteri al naturale
  • la scorza grattugiata di un’arancia biologica non trattata
  • pepe nero
  • olio extravergine di oliva

 

Preparazione delle mezze maniche di Gragnano con straccetti di faraona al Marsala, castagne e datteri

 

Appiattite bene i filetti di petto di faraona e fateli dorare da ogni lato nel burro salato già fatto fondere a fuoco molto dolce in una casseruola antiaderente. Toglieteli, tagliateli a striscette, quindi in piccoli straccetti e rimetteteli a dorare. Alzate per qualche secondo la fiamma e sfumateli con il Marsala. Salate, pepate, quindi aggiungete le castagne già bollite, pelate e sminuzzate, la scorza d’arancia grattugiata ed i datteri denocciolati e anch’essi sminuzzati. Ammorbidite il tutto con un filo d’olio d’oliva se occorre. Lessate le mezze maniche di Gragnano molto al dente in abbondante acqua salata. Scolatele ma non troppo e gettatele nella casseruola, saltandole tra gli straccetti di faraona, le castagne e i pezzetti di dattero. Servitele bollenti in piatti individuali con un filo d’olio d’oliva ed una spruzzata di pepe nero!

 

Top!

Per il gusto soave di questo speciale primo piatto, il vino più adeguato è decisamente  l’ottimo Primitivo di Manduria, eccellenza pugliese dal colore rosso scuro, sapore fruttato e amabile per natura che tutto il mondo c’invidia! Ugualmente ben abbinati il raffinato Cabernet Sauvignon, il Lambrusco oppure un ottimo Sangiovese in purezza!

 

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