
Kaiserschmarren-frittata dolce dell’Imperatore
La Kaiserschmarren è una frittata dolce gonfia che si serve con frutti rossi e marmellata di lamponi o mirtilli. E’ un dolce tipico sia in Austria che in Baviera che in Trentino! Lo sanno bene gli sciatori, che ne consumano in quantità in tutti i momenti della giornata nei rifugi in montagna, in quanto sostanziosa, energizzante e davvero invitante! Non è difficile da preparare ed è estremamente conviviale: ma perché lasciarla solo agli sciatori delle Dolomiti? Prepariamola anche nel resto d’Italia, è così buona!
Ingredienti per la Kaiserschmarren
- 3 uova
- 200 g. di farina
- 40 g. di zucchero
- un pizzico di sale
- 350 ml. di latte
- 2 cucchiai di Rum o Sambuca o altro liquore/sciroppo all’anice
- 30 g. di burro salato
- zucchero vanigliato
- lamponi
- 1/2 vasetto di marmellata di mirtilli rossi o lamponi
Preparazione della Kaiserschmarren
In una terrina ponete la farina, fate un piccolo cratere al centro e versatevi i rossi delle uova precedentemente separati dalle chiare, il sale, il latte, il Rum (oppure la Sambuca o lo sciroppo d’anice) e sbattete bene finché ogni grumo non sarà scomparso. Lasciate riposare la crema per circa mezz’ora. Nel frattempo montate le chiare a neve fermissima con uno sbattitore elettrico, quindi incorporatele delicatamente, senza che si smontino troppo, nell’impasto riposato. Sciogliete metà burro a fuoco dolce in una padella da 18-20 cm. e versatevi metà dell’impasto, facendolo cuocere senza bruciarlo da entrambi i lati. Fondete quindi il restante burro e continuate a produrre altra frittata dolce con il rimanente impasto. Tagliate infine la Kaiserschmarren in losanghe, cospargetela con abbondante zucchero vanigliato e servitela su un bel piattone da portata con marmellata di frutti rossi e una pioggia di lamponi freschi!
Top!
Questa frittata dolce è adatta a tutti e può essere servita in ogni momento, ma specialmente come merenda o dessert, dato il suo aspetto così scenografico! Per gli adulti, si abbina in modo fantastico con dei passiti biondi, con del Porto e con il Calvados!


